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7 aspetti della cultura cinese tratti da Cuore di seta di Shi Yang Shi


Cuore di Seta di Shi Yang Shi entra magnificamente nella letteratura italiana dei cinesi immigrati in Italia, aiutando noi italiani ad avere un piccolo scorcio di vita di un immigrato cinese in Italia. Una vita non facile, piena di speranze, nella quale occorre lottare con la realtà ogni giorno. Il percorso di Shi Yang Shi è davvero impressionante, arrivato in Italia che non sapeva parlare italiano, in Cina era il primo della classe, e presto si è dato da fare per diventarlo anche qui da noi. Ha iniziato a lavorare da giovanissimo come interprete, un mestiere che significa prendersi molte responsabilità, lavorando a livelli altissimi con diversi capi di stato.

Un percorso strabiliante. In questo libro Shi Yang Shi in cui fondamentalmente racconta la propria storia, spiega anche alcune caratteristiche tipiche dei cinesi tra rapporti intra-famigliari, usanze e detti popolari. Qui di seguito ne riporto alcuni:

1. Perché i cinesi sorridono ma non si abbracciano? Tradizionalmente i cinesi sono di poche parole e zero abbracci, anche con i parenti più stretti. Basta un sorriso.

2. Se una persona emigra all’estero per trovare fortuna è meglio che non ritorni se non con l’abito di seta, ovvero solo se si ha fatto fortuna. In cinese dicono 衣锦还乡 yījĭn-huángxiāng.

3. Esiste il “secchione” in Cina? Se il più bravo della classe in Italia è additato con un termine negativo come “il secchione”, in Cina è un vanto del quale gli studenti vanno fieri e si chiamano “三好学生” sānhăo xuésheng.

4. Un tempo al cinema prima dei film, in sala si trasmettevano dei film propagandistici. Capitò che una volta Shi Yang Shi vide al cinema delle “immagini rivoltanti” come lui le ha definite ovvero: alcune donne dai visi orribili che stavano cuocendo degli esseri umani. Cosa mai poteva significare? Erano delle streghe, e mettevano in guarda il pubblico dalla religione (宗教 zōngjiăo)poiché non era altro che superstizione (迷信 míxìn) da rinnegare in ogni sua forma.

5. Cosa significa essere gay in Cina? Essere gay va contro il principio di avere degli eredi, ma soprattutto è una cosa da depravati capitalisti, questo infatti era il pensiero inculcato dalla propaganda del passato.

6. Cosa significa “fare il mese” in cinese? 坐月子 zuòyuèzi, è il mese dopo il parto in cui le donne devono stare a riposo per riprendersi dal parto, toccare solo acqua tiepida o calda, mangiare solo cibo sano così da poter produrre del buon latte con cui nutrire il neonato. 30 giorni in cui la neo-mamma è servita e riverita, generalmente a casa della suocera, o, se le due donne non vanno d’accordo, casa propria.

7. Che cosa rappresenta il fiore di loto nella cultura cinese? Il fiore di loto è simbolo della purezza divina, dell’illuminazione del buddismo: esce dal fango e non ne rimane intaccato. Allo stesso modo, scrive Shi Yang Shi, chi vive ogni giorno nel fango della realtà ed è costretto ad accettare dei compromessi, ma allo stesso tempo il suo spirito non ne viene scalfito poiché internamente nobile e saldo nell’animo.

Come viene chiamato chi dopo essere stato a lungo all’estero rientra nel proprio paese? Queste persone vengono paragonate a delle foglie che ritornano alle proprie radici 落叶归根 luòyèguīgēn.

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