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L'interprete e la delegazione cinese


In consecutiva, l’arte di parlare all’interprete:

  1. Fare pause frequenti. Spezzare i concetti in piccoli pezzi. Più si parla a lungo più aumentano le probabilità di errori di traduzione, o che non vengano tradotte affatto. Di solito, un concetto, o una o due frasi, da tradurre possono essere uno standard da seguire. In questo modo anche chi parla ha modo, attraverso le pause, di riflettere su quello che dirà poi.

  2. Evitare slang. Espressioni eccessivamente colloquiali potrebbero non essere capite, basti pensare alle varietà regionali di modi di dire.

  3. Non parlare all’interprete. L’interlocutore è sempre l’altra parte. Viene naturale guardare l’interprete e la sua espressione del viso per cogliere se sta capendo tutto quello che viene detto, tuttavia occorre evitare questo errore e mantenere il contatto visivo con l’altra parte. Guardare l’interprete potrebbe essere visto come un segno di scortesia.

  4. Evitare di ripetere concetti a voce più alta. Spesso il problema consiste nella comprensione non nella trasmissione. Se un concetto non è chiaro utilizzare parole più semplici per comunicarlo. Se non si è certi che un concetto sia arrivato, parafrasare utilizzano altre parole per dire la stessa cosa.

  5. Fornire in anticipo l’elenco dei partecipanti con nomi e titoli. La gerarchia nel contesto cinese è molto importante, un interprete per potersi preparare al meglio all’incontro tra due delegazioni occorre che sappia rivolgersi alla delegazione cinese utilizzando i titoli corretti, allo stesso tempo deve sapere della delegazione italiana titoli e posizioni così da sapere la gerarchi e poterla presentare correttamente alla delegazione cinese.

  6. Fornire informazioni su azienda e scopo della visita. Affinché l’interprete serva al meglio l’incontro tra le due delegazioni occorre che si prepari al meglio sulla cultura e i servizi della vostra azienda. Sapere che scopo ha la visita è inoltre un indizio utile per capire come l’interprete dovrà muoversi. Ovviamente l’interprete ha il dovere alla confidenzialità sulle informazioni trattate ed è disposto a siglare NDA.

  7. Interprete al di là dei meeting. La delegazione cinese potrebbe avere difficoltà di comunicazione anche in hotel, qualora possibile prevedere alla figura dell’interprete anche in queste occasioni, sarà apprezzato.

  8. Badge bilingue. Per permettere ad entrambe le parti di poter ricordarsi il nome dell’altra persona è consigliabile preparare dei badge bilingue.

Alla fine del meeting è consigliabile fare un riassunto di quanto detto per essere certi che non vi siano incomprensioni e chiedere un punto di contatto per future negoziazioni.

A pranzo/cena:

- Secondo il cerimoniale cinese, l’ospite principale siede al centro davanti alla porta di ingresso, chi ospita siede alla sinistra e l’interprete siede alla destra.

- Se possibile fare dei biglietti segnaposto bilingui così che tutte le parti sappiano il nome dell’uno e dell’altro.

- Un interprete per tavolo. Se c’è più di un tavolo è consigliabile avere più di un interprete per tavolo così da poter agevolare la conversazione in ogni tavolata.

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